La Guida Definitiva ai Materiali/Specifiche dei Proiettori LED Antideflagrazione
December 28, 2025
La guida definitiva ai materiali/specifiche dei proiettori LED antideflagrazione
I proiettori LED antideflagrazione sono costruiti con materiali robusti e resistenti alla corrosione e devono soddisfare rigorosi standard di prestazione e sicurezza per il funzionamento in luoghi pericolosi.Gli elementi chiave includono un alloggiamento durevole, componenti specializzati e certificazioni riconosciute a livello internazionale come ATEX, IECEx e UL.
Materiali chiave
I materiali sono specificamente selezionati per contenere qualsiasi esplosione interna e impedire che fiamme o scintille fuoriescano nell'atmosfera circostante.
Materiali comuni dei componenti e motivazioni
Alloggiamento: lega di alluminio senza rame, acciaio inossidabile o ghisa. Fornisce un'elevata resistenza meccanica, un'eccellente conducibilità termica per la dissipazione del calore e una resistenza superiore alla corrosione, soprattutto in ambienti marini o chimici.
Lente/Copertura: vetro temperato o policarbonato. Progettato per essere resistente agli urti, alle vibrazioni e infrangibile, spesso sigillato con guarnizioni in silicone per garantire un elevato grado di protezione (IP).
Guarnizioni/Guarnizioni: silicone o gomma nitrilica (NBR).Crea una tenuta stagna per impedire l'ingresso di gas infiammabili, vapori, polvere, umidità e sostanze chimiche corrosive.
Hardware: viti in acciaio inossidabile e parti esterne. Garantisce l'integrità e resiste alla corrosione in condizioni industriali difficili.
Specifiche chiave
Le specifiche di prestazione sono fondamentali per garantire sia la sicurezza che l'efficienza in ambienti pericolosi.
Grado di protezione (IP): Tipicamente IP66 o IP67 per proteggere da polvere e getti d'acqua ad alta pressione.
Resistenza agli urti (IK): Comunemente IK08 o superiore per resistere agli urti meccanici.
Classe di temperatura (Classe T): Valutata per specifiche temperature ambiente e superficiali per garantire che rimangano al di sotto del punto di ignizione dei materiali infiammabili circostanti (ad esempio, T4, T5, T6).
Elettrico: intervalli di tensione in ingresso (ad esempio, 90-305 V CA), fattore di potenza elevato (tipicamente >0,9) e protezione da sovratensione integrata (ad esempio, 10 kV).
Fotometrico: elevata efficacia luminosa (spesso >110 lumen/watt), opzioni CCT (temperatura colore) specifiche (ad esempio, 5000K) e lunga durata (minimo 50.000-150.000 ore @ L70).
Classificazione delle aree pericolose: contrassegnata per specifici requisiti di Classe/Divisione (NEC) o Zona (ATEX/IECEx).

